Il pranzo ideale di chi corre

Il pranzo ideale di chi corre

Sia durante il periodo estivo che quello invernale è complicato mantenere fede e dedizione ai nostri propositi ed allenamenti, ed è per questo che cercare di trovare equilibrio in tutto ciò che sostiene l’attività fisica durante il periodo più caldo e quello più freddo dell’anno diventa una parte molto importante.

Chi pratica sport di endurance al contrario di quanto si pensa, spesso si trova ad avere poca fame, o a non sentirne affatto lo stimolo, sopratutto durante i periodi di caldo intenso o freddo gelido quando invece si avrebbe bisogno di più energie per affrontare allenamenti ed uscite.

Se è vero che ognuno di noi ha esigenze diverse e specifiche e non tutti abbiamo bisogno delle stesse risorse, tutti i runners sanno bene di dover prestare particolare attenzione all’apparato digestivo.

Come evidenziò Stephen Simons, medico dello sport al St. Joseph Regional Medical Center di South Bend, e come in molti ormai sanno le micro-lesioni, a carico dell’apparato intestinale sono tipiche della corsa,  e sono dovute ai microtraumi da impatto che il movimento della corsa implica.

 

Se è vero che non bisognerebbe forzarsi, e che seguire i segnali del nostro corpo è tendenzialmente un buon indicatore, è vero anche che va sostenuto anche quando non ci sembra ne abbia voglia.

Come primo passo usare dei probiotici è un’ottima scelta, mantenere viva e attiva la flora intestinale permettendole di contrastare gli inconveniente della corsa apporterà i primi rapidi miglioramenti.

Poi, una buona linea guida da seguire quando si parla di alimentazione, ed in particolare di uno dei tre pasti principali della giornata, può essere questa:

Pranzo – Uomo indicativamente età 30-45 Attività Leggera

  • Proteine 20%
  • Carboidrati 50%
  • Grassi 30%
  • per un totale di 2100 Kcal circa.

Sempre seguendo la stessa suddivisione di macro-nutrienti è necessario un incremento di Kcal fino a 2500 per un’attività fisica moderata (3-4 volte a settimana)  e allo stesso modo per l’attività pesante sino ad arrivare a circa 3000 Kcal.

Pranzo:

  • 80-100 grammi di cereali
  • 130-250 grammi di carne magra
  • 150-200 grammi di verdura a foglie verdi
  • 10-15 grammi di condimento

Pranzo – Donna indicativamente età 30-45 Attività Leggera –

  • Proteine 20% –
  • Carboidrati 50%-
  • Grassi 30%
  • per un totale di 1400-1500 Kcal circa.

Sempre seguendo la stessa suddivisione di macro-nutrienti è necessario un incremento di Kcal fino a 1800 per un’attività fisica moderata (3-4 volte a settimana)  e allo stesso modo per l’attività pesante sino ad arrivare a circa 1900-2100 Kcal.

Pranzo:

  • 50-70 grammi di cereali
  • 150-200 grammi di verdure
  • 120-150 grammi di carne magra
  • 120-150 grammi di frutta di stagione
  • 20 grammi di condimento

In conclusione , se è vero che in estate il senso di fame, e l’effettivo impiego di calorie per il metabolismo basale è minore poichè non dobbiamo difenderci dal freddo, è vero anche che l’attività fisica richiede comunque un dispendio energetico importante che incide sul nostro fabbisogno energetico complessivo.

Sentirsi a proprio agio nel saltare un pasto o nel ridurre drasticamente l’introito di cibo poichè siamo meno stimolati dalla fame, non è ciò che serve a sostenere l’attività fisica.

Quindi siate sempre disposti ad ascoltare i segnali del vostro corpo, ma non dimenticate che come ogni macchina, anche l’organismo ha bisogno di energia per funzionare, non esiste modo di ovviare a questa necessità quasi matematica, sicuramente fisica.

E poichè sappiamo bene che gli amanti degli sport di endurance ed in generale di resistenza sono assidui e costanti nella pratica dello sport, è bene che lo siano anche in ciò che sostiene l’attività che più amano.